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Carta dei servizi

 

CARTA DEI SERVIZI

AGGIORNATA FEBBRAIO 2018

 

Il 27 aprile 1994, di fronte ad un notaio di Albese con Cassano, si costituisce TALEA ASSOCIAZIONE FAMIGLIE E AMICI DEI DISABILI. Nel nome che i fondatori scelgono di darsi ci sono già, in germe, gli elementi caratterizzanti di un servizio e la promessa di un’alleanza: quella che vede da una parte la famiglia e dall’altra gli amici – cioè tutti coloro che decidono un sodalizio e credono in una condivisione – farsi intorno alla persona con disabilità, che diviene centro di un movimento di interesse e di una sinergia. Se, come osserva autorevolmente il naturalista Linneo, “chi sa i nomi, sa le cose” e se, imponendo un nome ad un’esperienza, la si caratterizza per sempre, nella denominazione dell’associazione TALEA famiglie, amici e persone disabili si trovano vincolati ad un’appartenenza reciproca, sono chiamati ad alimentare un circolo virtuoso, di collaborazione, di rispetto e di crescita.

E’ in questo spirito e in questa convinzione che l’associazione opera durante i suoi primi anni di attività, offrendo alle persone disabili un luogo di incontro e di socializzazione, ai volontari che danno vita al servizio un’occasione di crescita umana e personale, alle famiglie uno spazio per mettere a disposizione le proprie risorse, per integrarle con quelle disponibili in associazione, per incontrare le famiglie degli altri e i figli degli altri, e da questo incontro trarre energie nuove da reinvestire nella propria vicenda personale.

TALEA si impegna da subito nella realizzazione degli interventi statutari, e dà vita a numerose attività di sensibilizzazione rispetto al tema della disabilità, si mette in rete con i servizi sociali e le altre realtà del territorio, diviene centro di raccolta e diffusione di risorse umane e finanziarie al servizio della persona disabile. Fra le realizzazioni più significative vi è, inaugurato nei primi mesi di attività dell’associazione, un centro di accoglienza diurno per persone disabili. Inizialmente, il servizio è aperto soltanto alcuni giorni della settimana, ed è ospitato in un’aula della scuola elementare di Albese con Cassano, ma con il tempo, crescono le esigenze delle persone disabili ospitate e con esse crescono le motivazioni e le risorse del progetto TALEA.

Negli anni successivi il centro di accoglienza diurno trova una sede più adatta alle sue nuove esigenze e decide di dotarsi prima di uno, poi di due educatori professionisti: l’operato dei volontari trova così un coordinamento, e si inaugura, per così dire, un nuovo corso, in cui la stesura dei progetti educativi individualizzati, la definizione delle attività, l’intervento professionale valorizzano, e non sminuiscono, il carattere informale della prima esperienza. TALEA accresce così la qualità del suo servizio e, grazie all’impegno del Consiglio Direttivo e degli educatori, oltre che di tutti coloro che continuano a prestare la loro opera come volontari, si coordina con le altre realtà della rete, si inserisce nella programmazione distrettuale partecipando ai Piani di Zona e anima il territorio albesino con una serie di manifestazioni volte a raccogliere fondi ma soprattutto a far conoscere il mondo della disabilità e a sensibilizzare i cittadini rispetto a questo tema.

La continua evoluzione che ha visto TALEA, nel corso degli anni, protagonista di un costante adeguamento ai bisogni delle persone disabili che accoglie, l’ha condotta a strutturare il centro di accoglienza diurno come Servizio Formazione all’Autonomia, per garantirsi un’identità più definita a livello istituzionale e poter contare su finanziamenti regolari della propria attività. Negli ultimi anni, raggiunta da una normativa regionale che prevede la trasformazione degli SFA in CSE, TALEA ha accettato con entusiasmo una nuova sfida: e cioè quella di rinnovarsi ancora nella forma, per potersi inscrivere nel panorama istituzionale e veder riconosciuto il proprio operato dalla Regione Lombardia, ma rigiocando, con aumentata consapevolezza e convinzione, le proprie intuizioni storiche e i propri presupposti originari.

 

 

IL PROFILO DELL’ASSOCIAZIONE

 

·      Denominazione

 

 

TALEA Associazione famiglie e amici dei disabili Onlus
·      Sede legale e operativa

 

 

 

 

Via Carolina Pulici, 31 – Albese con Cassano (CO) c/o la Fondazione Ida Parravicini di Persia.

tel/fax 031.360.546

e.mail: info@TALEA.org

sito internet: www.talea.org

·      Codice fiscale e P. IVA 91007130130
·      Iscrizione al Registro Generale del Volontariato della Lombardia

 

Foglio n. 479 – progressivo 1911 sez. A Sociale ONLUS, con delibera n. 92 del 11/01/96
·      Data di costituzione

 

27 aprile 1994
·      Legale Rappresentante Mariagrazia Montanaro
·      Consiglio Direttivo

 

 

 

 

Mariagrazia Montanaro (Presidente)

Silvano Zanfrini (Vice Presidente)

Giuseppina Savioni (Tesoriere)

Fabrizio Monti (Segretario)

Ivana Favarin (Responsabile volontari)

Paola Rossini (Responsabile manifestazioni)

 

 

TALEA è un’associazione apolitica e aconfessionale senza fini commerciali e di lucro.

In osservanza del suo statuto è composta dai seguenti organi sociali:

  • assemblea dei soci
  • consiglio direttivo
  • revisore dei conti

L’assemblea dei soci delibera sugli indirizzi e le direttive generali dell’associazione ed elegge il Consiglio Direttivo, composto da presidente, vicepresidente, tesoriere, segretario e consiglieri, che ha il compito di attuare le iniziative approvate dall’assemblea dei soci, deliberare sull’ammissione di nuovi soci e redigere il bilancio annuale.

Il patrimonio sociale è costituito dalle quote associative, dalle elargizioni dei soci, dalle sovvenzioni di soggetti pubblici e privati.

 

LE FINALITA’

Secondo quanto dichiarato all’interno del proprio Statuto l’associazione TALEA si prefigge di:

  • gestire principalmente un servizio diurno (Centro Socio Educativo) in grado di accogliere persone con disabilità secondo le vigenti normative regionali;
  • fornire un concreto aiuto per la risoluzione dei reali problemi dei singoli individui con disabilità e dei loro nuclei familiari;
  • sensibilizzare la cittadinanza ai problemi dei soggetti con disabilità;
  • promuovere attività, servizi e prestazioni sotto forma di interventi generalizzati o differenziati a seconda delle esigenze dei singoli;
  • svolgere una continua attività diretta a garantire che gli enti preposti siano funzionali ai bisogni;
  • collaborare con gli enti predetti in funzione del mutare dei bisogni, attraverso proposte di progetti innovativi o alternativi e di sperimentazioni nuove.

 

I RESPONSABILI

            Presidente

  • Rappresenta l’associazione ad ogni effetto di legge.
  • Convoca, coordina e presiede il Consiglio Direttivo.
  • Mantiene i rapporti con l’educatore coordinatore del CSE.

           Consiglio Direttivo

  • Attua le iniziative approvate dall’assemblea dei soci.
  • Delibera sull’ammissione dei nuovi soci.
  • Redige il bilancio annuale.

           Educatore coordinatore

  • Collabora con l’équipe degli educatori alla stesura della programmazione, all’organizzazione generale delle attività educative e alla verifica della loro attuazione.
  • Coordina l’intervento dei volontari, programma la loro distribuzione all’interno degli spazi di servizio, ha cura che il loro operato riceva un sostegno adeguato da parte dello staff educativo.
  • Risponde, insieme al Presidente dell’associazione, del corretto funzionamento quotidiano del C.S.E.
  • Collabora e relaziona periodicamente al servizio sociale in ordine alla realizzazione e al grado di espletamento degli interventi.
  • Mantiene i rapporti con le famiglie dei beneficiari del servizio.

 

L’ORGANICO

Per meglio rispondere ai diversificati bisogni delle persone con disabilità accolte dal nostro servizio sono presenti le seguenti figure professionali:

  • Educatore coordinatore
  • Educatori del servizio in totale (n. 4)
  • Consulente per l’attività motoria

 

LA SICUREZZA E LA PRIVACY

  • L’associazione, nel rispetto delle norme in vigore, è dotata di sistemi di sicurezza per assicurare una corretta prevenzione dei rischi, sia per gli ospiti che per gli operatori.
  • E’ garantito il rispetto delle norme in tema di privacy dell’informazione.

 

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO

Ammissioni, dimissioni, modalità di accoglienza

L’ammissione al CSE avviene su segnalazione dei servizi sociali o su richiesta diretta della persona con disabilità o della sua famiglia. La dimissione dell’utente verso strutture maggiormente adeguate alle sue esigenze avviene, dopo una valutazione collegiale, in accordo con i servizi sociali.

L’accoglienza dei nuovi utenti all’interno della struttura prevede un momento di incontro con la persona disabile e con i suoi familiari. Durante questo incontro verrà compilata una scheda nella quale saranno raccolti i dati anagrafici, anamnestici e sanitari. L’inserimento nel CSE prevede un periodo di osservazione, la cui durata sarà valutata concordemente con i servizi sociali, al termine del quale verrà stilato il Progetto Educativo Individualizzato.

 

Capienza, orari e locali del C.S.E.

Il CSE gestito da TALEA associazione famiglie e amici dei disabili Onlus può ospitare fino a dieci utenti compresenti.

L’orario di apertura settimanale, dal lunedì al venerdì, è dalle 9:00 alle 17:00.

Attualmente il CSE ha sede presso alcuni locali della Fondazione Ida Parravicini di Persia ad Albese con Cassano in via Carolina Pulici, 31.

Il centro è composto da:

  • N. 1 openspace con: zona per le attività pratico-manuali, zona computer, zona adibita al rilassamento e zona cucina.
  • N. 1 ingresso con armadietti personali degli utenti.
  • N. 2 bagni con relativo antibagno
  • N. 1 palestra con relativi servizi igienici.
  • N. 1 ufficio.
  • N. 2 spogliatoi e relativi servizi igienici per il personale.
  • N. 1 magazzino.

Moduli previsti e ammontare della retta

La retta mensile richiesta varia a seconda della frequenza del singolo

  • Full-time (otto ore al giorno per cinque giorni settimanali): 900 EURO per 12 mesi
  • Part-time (frequenza 4 ore al giorno per cinque giorni settimanali): 450 EURO per 12 mesi. Costo per eventuali ore aggiuntive: 5 euro/ora.

 

SERVIZI AGLI UTENTI

           Un’attenta riflessione sull’esperienza maturata dalla nostra associazione ci ha condotto ad individuare i seguenti obiettivi operativo-gestionali, che tendono a costruire un servizio che garantisca alla persona disabile la soddisfazione del diritto a:

  • Essere riconosciuta come persona individuale, caratterizzata, irripetibile.
  • Soddisfare il suo bisogno di relazioni intense, significative, rispettose favorendo la socializzazione e l’implementazione delle competenze comunicative, laddove deficitarie.
  • Accrescere e sviluppare la conoscenza di se stessa, sperimentando, in un approccio globale, il viversi come un intero, frutto dell’incontro fra interiorità e corporeità, fra potenzialità e limiti.
  • Mettere radici in un territorio, essere conosciuta, sostenuta, incontrata dalle persone che compongono il tessuto sociale di cui è parte.
  • Essere inserita in progetti educativi a lei adeguati e in attività progettate su misura qualunque siano le sue abilità residue, nel rispetto delle sue abitudini e delle sue convinzioni.

 

Nello specifico, è predisposto un ampio catalogo di attività, volte a sollecitare la conservazione o l’implementazione delle competenze relazionali, motorie, emotive e cognitive di ciascun ospite.

 

Area dell’autonomia personale

  1. Estetica e cura di sé

Viene proposta agli utenti l’esecuzione ripetitiva di determinate operazioni che riguardano sia l’igiene personale, quali: lavarsi le mani, lavarsi il viso, lavarsi i denti, uso corretto dei servizi igienici, pettinarsi, truccarsi, manicure, pedicure; sia l’autonomia, quali: vestirsi, svestirsi ect. Lo scopo risulta quello di aiutare gli utenti ad acquisire la consapevolezza dell’importanza della cura del proprio corpo, al fine di conseguirne un benessere personale, promuovendo l’acquisizione, l’incremento ed il mantenimento delle abilità necessarie.

2.   Cura dell’ambiente

Gli utenti vengono stimolati a divenire responsabili dell’ambiente all’interno del quale vengono accolti, a riordinarlo dopo ogni attività, a mantenerlo pulito e confortevole.

3.     Spesa

Gli utenti vengono coinvolti nella spesa presso i supermercati della zona: viene stesa in anticipo la lista dei prodotti necessari al CSE; una volta giunti al supermercato sono invitati a confrontare i prezzi, a scegliere i prodotti, ad effettuare il pagamento delle merci acquistate presso le casse, con l’assistenza dell’educatore.

  1. Servizio di Trasporto

All’utenza viene data la possibilità di essere accompagnati al centro e riportati a casa la sera attraverso un servizio di trasporto agevolato che vede la collaborazione di volontari ed educatori. Ciò permette di agevolare la famiglie e contemporaneamente di realizzare un percorso di emancipazione del singolo che, benché aiutato dagli operatori, può essere indipendente anche nel viaggio di andata e/o ritorno.

 

Area ludica e della socializzazione

5.   Gruppi di socializzazione

All’utente viene proposta l’interazione su progetto con alunni della scuola d’infanzia e primaria e studenti delle scuole secondarie, che si sviluppa attraverso giochi di socializzazione, volti a favorire la conoscenza fra i partecipanti, ma anche la crescita di abilità individuali, cognitive, emotive e relazionali.

6.     Attività ricreative

Le attività di tipo ricreativo proposte agli utenti dello CSE sono molteplici: canto e musica, ballo (secondo le abilità residue), passeggiate, merende al bar, giochi di gruppo proposti da animatori specializzati o gestiti dagli educatori. L’ambiente esterno rappresenta il luogo ideale per promuovere e favorire l’integrazione e la socializzazione; in queste attività si strutturano situazioni nelle quali gli utenti possono sperimentare e sperimentarsi concretamente in diversi ambiti.

7.     Gite e brevi vacanze

Si organizzano durante l’anno uscite al lago piuttosto, in collina ai musei ecc e nel periodo estivo

una breve vacanza di qualche giorno in luoghi di villeggiatura.

Gli utenti sono sempre accompagnati educatori e volontari

 

 Area artistico- espressiva

8.     Laboratori creativi

Settimanalmente vengono proposti agli utenti laboratori creativi che permettano loro di esprimersi attraverso tecniche differenti: decorazione di vari supporti attraverso tecniche di pittura e di disegno. Si propone in particolare un laboratorio condotto da una professionista sulla base dell’esperienza munariana.

9.     Drammaterapia

Settimanalmente, utilizzando semplici esercizi sottoforma di gioco, si mira a facilitare l’espressione simbolica attraverso la quale l’individuo (sia da solo che in gruppo) entra in contatto con sé stesso.

8.  Musica-animata

La proposta della musica-animata permette di comunicare attraverso un codice alternativo rispetto a quello verbale e pertanto si adatta alla totalità dell’utenza; partendo da un linguaggio che utilizza il suono, la musica ed il movimento intendono aprire canali di comunicazione ed una finestra nel mondo interno dell’individuo. Viene attivata una stimolazione multisensoriale, relazionale, emozionale e cognitiva, al fine di ottenere una maggiore integrazione sul piano interpersonale, un migliore equilibrio e armonia psico-fisica.

  1. Cucina

Settimanalmente gli utenti vengono coinvolti nella preparazione di alcuni piatti . L’attività è strutturata in vari momenti: la scrittura al computer o manuale della ricetta, l’illustrazione della ricetta con immagini tratte dai giornali o disegnate dagli utenti.

 

Area psicomotoria

10. Ginnastica

Presso la palestra messa a disposizione dalla Fondazione Ida Parravicini di Persia, all’interno della quale sono situati i locali del CSE, una volta alla settimana, viene proposta agli utenti una attività di ginnastica con la collaborazione di un tecnico della psicomotricità. Il complesso degli utenti viene suddiviso in due sottogruppi:

  • gli utenti con maggiore compromissione viene coinvolto in una attività a tappeto che prevede fasi di ginnastica passiva, fasi di ginnastica attiva, rilassamento e massaggi.
  • Gli utenti con minore compromissione vengono coinvolti in una attività motoria di ginnastica vera e propria, strutturata secondo le loro possibilità, che prevede esercizi e giochi.

11. Piscina

Una volta alla settimana, viene proposta agli utenti un’attività in acqua, presso una piscina attrezzata per accogliere persone disabili, con la collaborazione, oltre che di istruttori di nuoto specializzati nell’insegnamento ai disabili, di volontari e di alcuni genitori degli utenti, che scendono in acqua insieme ai figli o, più semplicemente, li accompagnano e si rendono poi disponibili per il lavaggio e la vestizione degli utenti, una volta terminata l’attività.

 

Area cognitiva

  1. Lettura

Settimanalmente alcuni utenti vengono coinvolti in una attività di lettura. La scelta del materiale da leggere cade su racconti e su brevi romanzi per ragazzi, in quanto una certa rapidità sembra favorire, in questo contesto, il mantenimento dell’attenzione dell’utente.

Gli utenti ascolteranno dall’educatore o da uno dei volontari la lettura della storia. In seguito ci si soffermerà sia su una ricostruzione di quanto narrato, che sulla comprensione di parole non conosciute o frasi non chiare, che sul significato di quanto letto attraverso domande o schede da compilare appositamente preparate dall’educatore.

  1. Visita a mostre e musei, visione di spettacoli teatrali.

Occasionalmente viene proposta agli utenti la visita a mostre o musei della zona o la partecipazione a concerti e spettacoli teatrali.

  1. Attività di computer

Settimanalmente, viene proposta ad alcuni utenti un’attività al computer che prevede: esercizi di videoscrittura, giochi didattici, utilizzo di programmi di montaggio audio-video sulla base delle competenze e degli interessi del singolo.

 

Ulteriore obiettivo che si pone TALEA è quello di garantire un servizio di trasporto agevolato che consenta agli utenti di raggiungere il centro e di essere riaccompagnati al termine della giornata. Ciò rientra sia in una logica di aiuto e sostegno ai genitori degli utenti, sia in quella di in un percorso di emancipazione del singolo dal contesto familiare.

Attualmente è possibile effettuare questo servizio in collaborazione con il Consorzio Erbese dei Servizi alla Persona.

 

Fra gli altri servizi messi a disposizione dell’utenza il CSE prevede:

Servizio di ristorazione

La ristorazione viene gestita da SODEXO che consegna i pasti pronti al centro. Il servizio è controllato tramite il sistema H.A.C.C.P.

Igiene ambientale

Il servizio di igiene e di pulizia degli ambienti dell’associazione viene effettuata da specifici volontari.

 

ALLEGATI

  1. Linee guida per la distribuzione e la somministrazione del vitto.
  2. Piano gestionale per la pulizia degli ambienti.
  3. Questionario di valutazione della soddisfazione del servizio delle persone ospiti.
  4. Questionario di valutazione della soddisfazione del servizio dei familiari delle persone ospiti.
  5. Questionario di valutazione della soddisfazione del servizio dei volontari.
  6. Questionario di valutazione della soddisfazione del servizio degli operatori.
  7. Questionario di valutazione della soddisfazione dei servizi sociali che operano con TALEA.
  8. Modulo reclami.
LINEE GUIDA DISTRIBUZIONE E  SOMMINISTRAZIONE DEL VITTO

 

Premessa

Il servizio cucina è in comune con la Fondazione Ida Parravicini di Persia.

Nella Casa di Riposo Ida Parravicini di Persia il servizio di cucina è garantito veicolato e controllato attraverso il sistema HACCP.

Il servizio assicura la preparazione quotidiana degli alimenti che vengono distribuiti durante i pasti.   Il responsabile elabora il menù settimanale, tenendo presenti le necessità caloriche delle persone ospiti, sulla base delle tabelle dietetiche del competente servizio nutrizionale ASL.

I servizi oggetto dell’appalto ristorazione sono:

  • L’acquisto e lo stoccaggio delle derrate alimentate;
  • La preparazione e la cottura dei pasti (pranzo e cena) per sette giorni alla settimana, comprese le festività per 365 giorni all’anno;
  • La preparazione e la confezione di eventuali diete speciali, secondo le indicazioni del medico responsabile dell’Ente;
  • La consulenza dietetico-nutrizionale e la predisposizione dei menù settimanali;
  • La gestione e attuazione sistema di controllo HACCP.

 

Il menù è concordato con la Direzione Sanitaria dell’Ente che può apporre qualsiasi variazione ritiene più opportuna, e consente una larga scelta da parte degli utenti, sia in regime normale che in regime dietetico speciale.

 

I menù hanno le seguenti caratteristiche:

  • Menù stagionale (almeno di 2 stagioni di 6 mesi ciascuno), e nell’ambito di ciascuna stagione menù con rotazione mensile;
  • Pranzo e cena, per quanto concerne i primi e i secondi piatti, costituiti da 1 piatto del giorno più almeno tre varianti fisse;
  • Impiego generi di prima qualità;
  • Garantito il rispetto delle tradizioni alimentari tipiche della zona;
  • Esclusi cibi precotti;
  • Previsti menù adatti agli ospiti con problemi di masticazione e di deglutizione.
  • Vietata ogni forma di riciclo dei cibi.

Organizzazione del servizio:

         La prenotazione dei pasti avviene quotidianamente in base al numero di utenti presenti e alle necessità della giornata (ad es. nella giornata di mercoledì viene fatta richiesta di un menù più “leggero” in considerazione del fatto che, durante il pomeriggio, gli utenti si recano in piscina).

 

Gli orari di distribuzione per tutti i giorni della settimana sono indicativamente:

  • pranzo: dalle ore 12.00 alle ore 13.00

LINEE GUIDA

OBIETTIVI

  • Garantire e favorire un adeguato apporto quali-quantitativo di nutrienti e liquidi in relazione al fabbisogno personale o su indicazione del medico responsabile, attraverso interventi di stimolo o aiuto o sostituzione della persona ricoverata nella:
  • scelta qualitativa e quantitativa degli alimenti e delle bevande,
  • assunzione dei pasti e delle bevande,
  • gestione della nutrizione centrale artificiale per SNG o gastrostomia,
  • monitoraggio del bilancio idrico e/o alimentare e del peso.

E’ raccomandabile:

1) mantenere il peso corporeo

2) controllare assunzione di zuccheri e dolci in genere

3) limitare l’assunzione di grassi e colesterolo

4) aumentare l’assunzione di cereali, legumi, ortaggi, frutta

5) contenere l’assunzione di sale

6) variare la scelta degli alimenti

  • Garantire la somministrazione di cibi caldi anche attraverso la rilevazione della temperatura dei cibi alla consegna in struttura, prima della distribuzione agli ospiti.
  • Garantire qualsiasi forma di contaminazione batterica dei cibi attraverso il rispetto di tutte le norme igieniche, e attraverso l’utilizzo dei dispositivi individuali.

 

CAMPO DI APPLICAZIONE

Utenti parzialmente o totalmente non autosufficienti o per i quali è indicata una sorveglianza e/o uno stimolo all’espletamento di tali attività.

OPERATORI COINVOLTI

Educatori professionali coadiuvati dal personale volontario che ha frequentato il corso per

alimentaristi organizzato dal Comune di Albese.

DISPOSIZIONI OPERATIVE

  1. Il personale che provvede alla distribuzione deve sempre aver eseguito accurato lavaggio delle mani ed osservare scrupolosamente le comuni norme igienico sanitarie e le disposizioni impartite per gli Ospiti sottoposti a restrizioni dietetiche.
  2. Il vitto deve rimanere nel carrello termico, il piatto appena confezionato deve essere immediatamente servito all’Ospite.
  3. Le attività di assistenza al pasto debbono sempre essere improntate alla soddisfacente assunzione del pasto da parte degli Ospiti con limitazioni di autonomia, cercando comunque di mantenere, con gli opportuni accorgimenti, le autonomie residue.
  4. Eventuali difficoltà o insufficienze nell’assunzione del pasto vanno sempre segnalate ai familiari.
  5. Nell’assistenza al pasto ad Ospiti molto compromessi rispettare tassativamente le seguenti norme di sicurezza:
    • sistemare in posizione seduta con sostegno alla nuca onde evitare caduta indietro o laterale del capo,
  • in qualsiasi momento interrompere immediatamente la somministrazione di cibo o bevande in caso di accessi di tosse.
  1. Il vitto eventualmente eccedente dopo la distribuzione deve essere eliminato (o rinviato in cucina) ad eccezione di preparati in confezione industriale integra.
  2. al termine del pasto occorre:
  • ritirare le stoviglie dai tavoli e lavarle,
  • ritirate i carrelli portavassoi e i contenitori termici e restituirli in cucina per l’igienizzazione
  • riordinare e sanificare la zona pranzo e la cucina
  • raccogliere e smaltire i rifiuti con i propri mezzi
  • sostituire le tovaglie e le bavaglie, al bisogno ad ogni pasto, ma almeno 2 volte a settimana.

 

Accorgimenti durante la distribuzione del vitto

  1. In caso di secondi o contorni freddi evitare di appoggiare relativi contenitori e vassoi sul carrello caldo. Sia per evitare alterazioni di gusto sia per consentire la corretta conservazione dei secondi non utilizzati;
  2. Utilizzare come base d’appoggio per la distribuzione del vitto freddo il piano superiore del carrello
  3. I secondi freddi eventualmente non utilizzati vanno eliminati.
  4. I residui umidi vanno smaltiti nei rifiuti urbani nell’apposito contenitore

 

 

 

PIANO GESTIONALE DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLIAMBIENTI
SERVIZIO Giorn. Sett. Men. Trim. Sem. Ann.
Scopatura pavimenti X
Lavaggio pavimenti X
Pulizia ambiente cucina X
Pulizia e disinfezione servizi igienici X
Spolveratura arredi X
Lavaggio dei cestini X
Pulizia porte X
Deragnatura soffitti X
Spolveratura corpi illuminanti X
Lavaggio vetri interni, esterni ed infissi X
Pulizia battiscopa X
Pulizia pareti piastrellate servizi igienici X
Pulizia armadi parte interna e superiore X
Pulizia a fondo persiane X

 

Questionario di valutazione della soddisfazione del servizio offerto per i familiari delle persone ospiti

 

Gentile Signora / Signore,

grati per aver scelto questo servizio, Le proponiamo la compilazione del questionario, le cui risposte ci aiuteranno a valutare ed a migliorare il servizio e l’attenzione alle persone Ospiti.

Il Suo parere sulla ospitalità, sul nostro lavoro e sul personale che vi opera, ci saranno sicuramente utili.

Per garantirLe la massima riservatezza, può non apporre in calce la Sua firma. In caso contrario, Le garantiamo un sicuro riserbo.

Il questionario può essere depositato nell’apposita cassetta situata presso il centro o consegnato direttamente agli educatori.

Grazie per la sua collaborazione.

                                   Il Consiglio Direttivo

 

 

  • IL SUO FAMILIARE, UTENTE DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO, È INSERITO DA:

 

 Meno di sei mesi  Da sei mesi a un anno
 Da uno a due anni  Da due a tre anni
 Da tre a cinque anni  Da oltre cinque anni

 

 

  • E’ INFORMATO DELLE MODALITÀ, E RELATIVE FIGURE DI RIFERIMENTO, A CUI RICORRERE PER LE DIVERSE NECESSITA’?

 

  • Sempre
  • Abbastanza
  • Sufficientemente
  • Solo qualche volta
  • Non saprei
  • Altro_______________________________________________________

 

 

  • RITIENE SODDISFATTE LE ASPETTATIVE CHE LEI AVEVA AL MOMENTO DELL’INSERIMENTO?

 

 Pienamente  Discretamente
 Sufficientemente  Solo in parte
 Per nulla  Non saprei

 

 

 

RISPETTO ALLA SUA ESPERIENZA LEI CHE COSA PENSA RIGUARDO A: OTTIMO BUONO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE
1 L’accoglienza
2 Il Progetto educativo individualizzato realizzato per il suo familiare
3 L’igiene e la pulizia ambientale
5 La qualità del cibo
6 L’organizzazione generale del centro
7 Le attività proposte
8 Le attività motorie (ginnastica, piscina)
9 Il rispetto dell’intimità e della privacy
10 L’attenzione alla qualità relazionale
COME VEDE IL RAPPORTO DEL SUO FAMILIARE INSERITO PRESSO DI NOI :

 

OTTIMO BUONO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE
11 Gli educatori
12 Il Consiglio Direttivo
13 Il tecnico della psicomotricità
14 i volontari
COME DEFINISCE IL SUO RAPPORTO CON:

 

OTTIMO BUONO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE
15 Gli educatori
16 Il Consiglio Direttivo
17 Il tecnico della psicomotricità
18 i volontari

 

Siete gentilmente pregati, SE avete dato VALUTAZIONE INSUFFICIENTE nelle voci precedenti, di COMPILARE qui DI SEGUITO indicando I MOTIVI DELL’INSODDISFAZIONE:

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________­­____

 

 

  • COSA APPREZZA MAGGIORMENTE?

_______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

  • COSA LE SEMBRA MENO APPREZZABILE?

_______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

  • SUGGERIMENTI

________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

 

 

 

Data _________________                 Firma______________________(se lo desidera)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questionario  per i volontari  dell’associazione

 

Ringraziando per la Sua collaborazione, Le chiediamo di compilare il questionario al fine di valutare e migliorare il servizio che Talea offre.

 Il Suo parere, in qualità di operatore che ben conosce i vari aspetti dell’organizzazione e del lavoro che quotidianamente si svolge in associazione, sarà sicuramente utile per trovare soluzioni ad eventuali carenze e disservizi .

Per garantirLe la massima riservatezza, può non apporre in calce la Sua firma; in caso contrario, Le garantiamo un sicuro riserbo.

Il questionario può essere depositato nell’apposita cassetta situata presso il centro o consegnato direttamente agli educatori.

Grazie per la sua collaborazione!

Il Consiglio Direttivo

 

 

 Mettere una x nella casella corrispondente alla risposta prescelta.

Ad ogni risposta negativa si prega di compilare l’apposito spazio dedicato.

 

RISPETTO ALLA SUA ESPERIENZA CHE COSA PENSA RIGUARDO A: Molto soddisfatto/a Soddisfatto/a Non soddisfatto/a
1 Sussistono i presupposti per poter svolgere bene il mio servizio
2 Ricevo le informazioni dalle figure professionali
3 Ricevo le informazioni dal Consiglio Direttivo
5 Sussistono i presupposti di riconoscimento del mio ruolo da parte degli educatori
6 Sussistono i presupposti di riconoscimento del mio ruolo da parte degli utenti
7 Sussistono i presupposti di riconoscimento del mio ruolo da parte delle famiglie
8 Ricevo la collaborazione dagli altri volontari
9 Ritengo il rapporto tra programma di lavoro e numero di operatori
10 Ritengo la proposta dei momenti di riunione e formativi
11 Ritengo l’organizzazione generale del servizio
12 Sussistono i presupposti per la libera espressione del mio punto di vista con gli educatori
13 Sussistono i presupposti per la libera espressione del mio punto di vista con gli altri volontari
14 Sussistono i presupposti per la libera espressione del mio punto di vista con il Consiglio Direttivo
15 Sussistono i presupposti per una gratificazione dalla relazione con gli utenti del servizio

 

Quali aspetti Le determinano maggior benessere?

  • Orari dei turni
  • Organizzazione del lavoro quotidiano
  • Rapporti con gli altri volontari
  • Rapporti con gli educatori
  • Rapporti con il Consiglio Direttivo
  • Rapporti con gli utenti
  • Rapporti con i familiari degli utenti

 

Altro ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Quali aspetti Le creano più difficoltà ?

 

  • Orari dei turni
  • Organizzazione del lavoro quotidiano
  • Rapporti con gli altri volontari
  • Rapporti con gli educatori
  • Rapporti con il Consiglio Direttivo
  • Rapporti con gli utenti
  • Rapporti con i familiari degli utenti

 

Altro ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Quali aspetti apprezza maggiormente del servizio offerto da Talea?

________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Quali aspetti Le sembrano più carenti?

_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Mi sento ben valutato perchè

________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Mi sento sottovalutato perchè

________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Suggerimenti:

________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Data _________________               Firma______________________(se lo desidera)

 

 

Scheda per la segnalazione  di disservizi e reclami del servizio

 Questa scheda viene compilata da coloro che intendono segnalare un reclamo o un disservizio relativo ai servizi offerti da TALEA.

E’ rivolta sia ai parenti sia alle persone ospiti, le quali possono farsi aiutare nella compilazione dai propri familiari e/o operatori.

La preghiamo di compilare la scheda in modo dettagliato, descrivendo in modo chiaro il motivo del disservizio o reclamo in modo da consentirci di migliorare ulteriormente i servizi offerti.

Il questionario può essere consegnato in forma anonima o firmato, se lo desidera.

Una volta compilato lo depositi nell’apposita cassetta situata in ufficio.

 Grazie per la sua collaborazione!

Il Direttivo

 

Al fine di contribuire al miglioramento di TALEA, desidero informavi di non essere soddisfatto/a del seguente servizio.

 

Segni con una “X” il quadratino corrispondente alla risposta prescelta.

 

 PERSONALE EDUCATIVO  PERSONALE VOLONTARIO
 CONSIGLIO DIRETTIVO  ALTRO PERSONALE
 CENTRALINO  PULIZIA LOCALI
 PRANZO  MERENDA
 ALTRO :­­­­

§

Se ha segnato con una“X” un quadratino della griglia sopra indichi qui sotto il motivo:

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Oppure

Per quanto accaduto in questa circostanza:

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

COMPILAZIONE FACOLTATIVA

 

Resto in attesa del vostro gentile riscontro,

Il/la sottoscritto/a  ____________________________________________

Residente in   _____________________     Prov. ______

Via _______________ n. __ Tel. __________________

In qualità di   _________________________________

Della Signora/del Sig.r

___________________________________________

OPPURE

La sottoscritta ospite

Sig.ra/r______________________________________

 

 Data _________________                     Firma______________________

 

 

 

 

 

 

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