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MARATALEA Manifestazione podistica ludico-motoria a passo libero e aperta a tutti

Sembra sempre impossibile farcela. Finché non ce la fai.
Nelson Mandela


Il ricavato della Maratona sarà destinato per l’acquisto di un montascale di CasaTalea una residenza temporanea per l’accompagnamento verso l’autonomia ed il graduale distacco dalle famiglie per il … dopo di noi.

ATTENZIONE in caso di maltempo per motivi di sicurezza è previsto un percorso alternativo!

4° EDIZIONE

 

 

PERCORSO MARATALEA 2018

Attrezzatura consigliata per tutti i tratti: scarpe da trekking

 

Tratto di 6 Km.

Partenza dal Piazzale delle Feste (Cubo) di Albese con Cassano, Via don Sturzo. (395 m.sm)

Percorso non impegnativo adatto anche a diversamente abili utilizzando una deviazione ad Albese, all’uscita di Villa S. Chiara, per evitare il breve tratto di sterrato verso ai monti.

Il percorso si snoda su un fondo quasi totalmente pianeggiante e asfaltato fino a Tavernerio.

Dalla provinciale CO-LC, con una breve salita si raggiunge la zona centrale di Tavernerio e si riprende la Provinciale CO-LC in direzione Albese; attraversato il parco della bellissima Villa S. Chiara, quindi si prosegue seguendo un breve tratto di strada con fondo in pietra che sale verso i monti.

Si attraversa un terreno a balze recentemente bonificato e piantumato con alberi da frutta caratteristici della zona e attraversando il centro abitato si raggiunge l’arrivo di Via don Sturzo.

CONTROLLO TRATTO 6 KM.

 

Tratto di 14 Km.

Percorso non particolarmente impegnativo ma, data la presenza di brevi tratti sconnessi e di salite, non consigliato a diversamente abili.

Partenza dal Piazzale delle Feste (Cubo) di Albese con Cassano, Via don Sturzo.

Il percorso si snoda su un fondo quasi totalmente pianeggiante e asfaltato fino a Tavernerio, poi scende lungo un sentiero boschivo fino ad arrivare a Camnago Volta.

In questo tratto si potrà ammirare la residenza autunnale di Alessandro Volta e successivamente la Tomba Voltiana.

In via Avignone si incontrerà il primo PUNTO DI RISTORO e CONTROLLO DEL TRATTO 14 KM.. (altitudine mt 320 sm. punto più basso del percorso)

Attraverso un breve sentiero si raggiunge La PASSEGGIATA VOLTIANA o VIA DEL TRAM: piacevole strada sterrata in leggera salita, lungo la quale si incontrerà il PONTE DEI BOTTINI che sovrasta una suggestiva­­­­­ cascata, arrivando a Solzago.

Qui inizia un tratto asfaltato che attraversa l’abitato di Tavernerio e continua sulla provinciale CO-LC in direzione Albese.

Si raggiunge Villa S.Chiara e dopo averne attraversato il parco, si sale per via ai Monti.

Si segnala un tratto di circa 150 metri a fondo asfaltato, ma decisamente ripido; (m. 485 inizio salita; fine della salita alt. m. 515);

Successivamente lo sterrato diventa agevole fino a raggiungere il secondo PUNTO DI RISTORO ai 10 km di percorso e poco dopo, la grotta della “Madonna del Cepp” , costruita nel 1990 ad opera dei cacciatori della Federcaccia di Albese­­­­­­– e diventata luogo di pace e di preghiera, spesso meta di gruppi di fedeli che salgono dal paese per celebrare Rosari o S. Messe.

La strada si inoltra nel bosco raggiungendo in breve tempo l’altitudine massima del tratto di m. 560 quindi si scende verso il paese passando davanti alle vecchie e caratteristiche cascine e alla località Rondinina (antica cava di pietre ai margini del paese).

Attraversando il centro abitato si raggiunge l’arrivo di Via don Sturzo.

Tratto di 24 Km.

Percorso il tratto iniziale di 8,5 km fino a Tavernerio, si lascia il percorso dei 14 km imboccando Via Piave. Attraverso un vicolo in salita si raggiunge la Chiesa vecchia e si percorre la strada sterrata che si inoltra nella valle boschiva retrostante Tavernerio.

La strada è in costante ma agevole salita fino al punto di RISTORO del km 10 (per il tratto 24 Km), deviando poi verso il territorio di Albese e raggiungendo il tratto più impegnativo: il sentiero ha un fondo agevole ma in costante salita con tratti in forte pendenza che porterà alla località FAGORAA.

(Rispetto all’edizione 2016 la lunghezza di questo difficile tratto è stata ridotta della metà circa)

Il sentiero boschivo in falsopiano fino al bivio con il sentiero Isa ( 900 m. sm, altitudine max del percorso) che porterà, dopo 1 km in discesa, alla strada di fondo valle dove si troverà il RISTORO dei 15 km. PUNTO DI CONTROLLO TRATTO KM 6.

Costeggiando il torrente Cosia si scende fino alla località Rondinina (alt. m. 445), al limitare dell’abitato (alt. m. 435) e si risale da Via Monte Grappa incontrando la BAITA DEGLI ALPINI con il punto di RISTORO (alt. m. 475)

Si continua la salita per un breve tratto passando prima davanti alla Grotta del Cepp poi al vecchio poligono di tiro in disuso (alt. m. 560) e quindi si scende attraverso il parco agricolo raggiungendo l’abitato e successivamente l’arrivo in Via don Sturzo.

 

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